- Buondí!Dormito bene?
- #%#%@/$¡¿£€##!!!
- Anche io...Ok,vado a lavoro e poi ti porto all'ospedale.
E fu cosí che ci trovammo alle nove e mezza in ortopedia, sala d'aspetto stracolma, in abbondante anticipo rispetto all'appuntamento...si,ma quale appuntamento?? Forse quello che ci ha dato la dottoressa del pronto soccorso? Ecco un estratto del dialogo:
-"Salve, Giglia, appuntamento delle 09.50, siamo un po in anticipo"
-"Ho detto mille volte che il pronto soccorso non puó dare appuntamenti!"
-"Scusi ma noi due ci siamo giá conosciuti??"
-"Cosa vuol dire?!"
-"Secondo lei se mi danno un appuntamento io gli dico che non possono darmelo perchè l'indomani una simpatica sconosciuta me lo annullerà?"
...il resto sono solo bestemmie a denti stretti e citazioni delle top five maledizioni in sardo.
Ale trova posto e aspetta il suo turno, io torno a lavoro, a dieci minuti dall'ospedale, tranquillo come un agnello a pasqua.
Passano due ore e ricevo una telefonata: "Rò, mi hanno fatto un'infiltrazione e mi hanno detto di camminare per dieci minuti...vieni subito!"
Mollo tutto e fuggo dall'ufficio, mi fiondo in macchina e in un nanosecondo arrivo al posteggione vicino all'ospedale...purtroppo il nano non era abbastanza basso e nel mentre Ale era riuscita a svenire dal dolore, le infermiere la gettano su una barella e alzano gentilmente la testiera...talmente gentilmente che stavolta si sveglia dal dolore, dato che l'hanno messa al contrario e le hanno alzato le gambe. Appena arrivo la sala è vuota, lei non c'è, è dentro svenuta, giro per il corridoio e torno all'accettazione, un'infermiera dice all'altra: "è lui?!" - (certo che sono io, specie di mangusta vestita da infermiera!) "SI, SONO IO! DOV'È??!". Entro e la trovo distesa, l'ortopedico che le ha fatto l'infiltrazione l'ha praticamente accoltellata e, dopo averla obbligata a camminare per poi svenire, ha detto "Se non cammini così, allora è roba da neurochirurghi...", con il tatto di Edward mani di forbice, ma con molto meno talento.
Decidono di riportarla al pronto soccorso (EUFORIA!), un'infermiera dice a quella del ps di avvertire il neurochirurgo, "tranquilla!" dice l'altra. Preludio di una tremenda disfatta.
Ale su una barella, "tranquilli, entrare subito", la credibilitá di questa frase è talmente scarsa che presto la ritroveremo in qualche manifesto elettorale.
Vado a prendere da mangiare, torno e lei è ancora li, elementare Watson! Dopo un'altra ora la fanno entrare, è l'una e dieci, indovinate a che ora andava via il neurochirurgo?? Bravissimi! ALL'UNA!!!! Stranamente nessuno l'aveva avvisato, come mai, si chiederanno gli stranieri tra di voi...gli italiani hanno giá la risposta da 3 minuti. La dottoressa che ci accoglie è molto diversa da quella della notte prima, ma solo per l'aspetto fisico e una voce talmente fastidiosa che vorresti strapparti le orecchie un attimo dopo i saluti. La cura che ci propone è uguale a quella di ieri, due punture e a casa, che importa se non riesci comunque a camminare e hanno giá detto che hai bisogno di un neurochirurgo...si, quello che se n'è appena andato. Ci ributtano fuori in mezzo agli altri appestati, una volta che il nostro odio verso genere umano è arrivato ai livelli dei primi Klingon, decidono che possiamo andare. Prima di farci il foglio di dimissioni aspettano che io entri tre volte per poi lamentarsi che sono petulante...non avete visto niente signore...
Per far emergere tutta la sua simpatia la dott.ssa fa: "Canicattí! Allora esiste! E lei invece da dove viene?" "Da Sassari..." "Oh, ma che carini! E come vi siete conosciuti?" ...ma sei seria?!
Sono le tre e mezza, fuori c'è talmente caldo che per arrivare al posteggione decido di passare per le fogne, trovo la macchina talmente calda che prima di entrare penso se venderla o barattarla con un cammello, mi guardo un attimo intorno...niente cammelli, ok andiamo.
Arrivo urlante all'uscita del pronto soccorso, un nome ormai vuoto di ogni significato, raccolgo Ale e andiamo a casa, il giorno dopo dovremmo partire per la Sicilia, come non si sa.
martedì 13 agosto 2013
Ortopedia portami via...
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